Il colloquio lo conduco con cognizione di causa
Ho competenza anche sul versante veterinario, quindi la storia dell'animale e i documenti dell'ambulatorio li leggo io, non li prendo solo per come mi vengono descritti.
Area molto richiesta
Ho una competenza in omeopatia veterinaria, e la terapia Bowen la pratico anche sugli animali: cavalli, cani, gatti. Gli stessi principi che con le persone: con delicatezza, senza forza, con pazienza. La diagnosi di base e la terapia restano al veterinario curante.
Gli stessi movimenti delicati, adattati all'animale. Si lavora senza costrizione: l'animale resta libero e la seduta si ferma quando lo chiede lui, non quando ho finito io la lista.
Con gli animali la tecnica si svolge in sedute più brevi e con ancora più pause. L'animale non viene immobilizzato né forzato: se si alza e se ne va, quella è la sua pausa e la rispettiamo.
Il proprietario resta nella stanza. È lui che conosce l'animale e che nota, nei giorni successivi, che cosa è cambiato nel modo in cui si muove, riposa o reagisce.
Ho competenza anche sul versante veterinario, quindi la storia dell'animale e i documenti dell'ambulatorio li leggo io, non li prendo solo per come mi vengono descritti.
Nessuna terapia prescritta dal veterinario viene sospesa o modificata.
Trauma, dolore acuto, rifiuto del cibo, difficoltà respiratorie: direttamente dal veterinario o al pronto soccorso veterinario.
La stessa logica della visita lunga, solo che qui la storia la racconta il proprietario e il resto si legge dall'osservazione: come si muove, come dorme, come mangia, come reagisce al freddo, ai rumori, agli estranei.
La visita parte dai documenti del veterinario e dal racconto del proprietario. Chiedo molto sullo schema: quando compare, in quali condizioni, che cosa lo peggiora, che cosa lo calma.
La raccomandazione è individuale per quell'animale, e la rivalutazione avviene dopo un intervallo stabilito insieme al proprietario, in base a ciò che si osserva concretamente nel comportamento.
Ho una competenza in omeopatia veterinaria, quindi la raccomandazione per l'animale la costruisco io. La diagnosi di base e la terapia restano al veterinario curante.
Porta quello che hai: analisi, diagnosi, terapia in corso. Senza, il colloquio ha troppo poco su cui appoggiarsi.
Qualsiasi segno acuto significa veterinario, subito. Non si rimanda per una visita di omeopatia.
Chiama e racconta in breve cosa ti porta qui. Se la tua situazione richiede qualcosa di diverso da ciò che faccio io, te lo dico subito, alla prima conversazione.